Huawei: Polonia valuta limiti all’uso dei prodotti del colosso cinese
Nuova tegola in capo a Huawei. Dopo che Wang Waijing, dipendente della filiale polacca di Huawei è stato arrestato con l’accusa di spionaggio a favore della Cina, la Polonia sta valutando la possibilità di limitare l’uso dei prodotti Huawei. Huawei ha preso le distanze dalle azioni di Wang Weijing, sostenendo di aver agito in un modo che ha portato “discredito” all’azienda.
“Le azioni di cui è imputato non sono riconducibili a noi”, ha spiegato Huawei in una nota. “Seguendo i termini e le condizioni del contratto lavorativo, la decisione è stata motivata dal fatto che l’incidente in questione ha gettato discredito sull’azienda. Rispettiamo le leggi e le normative di tutti i Paesi in cui operiamo e chiediamo ai nostri dipendenti di fare lo stesso”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.