Guerra in Bosnia, Mladic condannato a ergasotolo per genocidio

22 Novembre 2017, di Alberto Battaglia

Ratko Mladic, ex generale serbo, coinvolto in prima persona nel conflitto in Bosnia fra il 1992 e il 1995 è stato condannato all’ergastolo dal tribunale delle Nazioni Unite dell’Aia. Le accuse sono di crimini di guerra, contro l’umanità e genocidio. L’uomo, 74 anni, è stato ritenuto responsabile del massacro di Srebrenica, nel quale fu impartito l’ordine di uccidere tutti i maschi adulti o adolescenti. In quella città avevano trovato rifugio i bosniaci musulmani perseguitati nei conflitti etnici con i serbo-bosniaci. Morirono oltre 7mila persone.
Quello di Mladic è il processo per crimini di guerra più importante dopo quello di Norimberga, secondo solo a quello del dittatore serbo Slobodan Milosevic, che fu interrotto anzitempo dalla sua morte nel 2006.