Guerra dazi, Casa Bianca schizofrenica in vista del meeting Usa-Cina
Segnali contrastanti dagli Stati Uniti in attesa del meeting di questo fine settimana tra il presidente Usa Donald Trump e la controparte cinese, Xi Jinping.
Stando a Larry Kudlow, il consigliere economico della Casa Bianca, l’inquilino della Casa Bianca crede che ci siano “buone possibilità” che le due nazioni possano raggiungere un accordo.
“C’è molta comunicazione con il governo cinese a tutti i livelli”, ha aggiunto Kudlow anticipando che l’accordo commerciale tra Usa, Canada e Messico che sostituirà il vecchio Nafta verra’ sottoscritto in Argentina nei prossimi giorni.
I suoi commenti sono arrivati dopo che il leader Usa, in una intervista al Wall Street Journal, aveva detto che “è altamente improbabile” che Washington postici il rialzo (previsto a gennaio) dal 10% al 25% dei dazi entrati in vigore a settembre contro importazioni cinesi aventi un valore annuo di 200 miliardi di dollari. Trump aveva persino suggerito l’ipotesi di dazi del 10% su laptop e smartphone importati dalla Cina.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.