Growens: Annual Recurring Revenues SaaS in crescita del 4,4%
Growens, societĂ operante nel settore delle cloud marketing technologies e ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, ha annunciato i dati del terzo trimestre (Q3 2023) relativi alle vendite consolidate della linea di business CPaaS e alle Annual Recurring Revenues (ARR) della linea di business SaaS a settembre 2023.
I dati consolidati, non sottoposti a revisione, mostrano per la linea di business SaaS (Software as a Service) un ARR pari a 12,7 milioni di euro a settembre 2023, in crescita del 4,4% rispetto a settembre 2022. Per quanto riguarda la linea di business CPaaS (Communication Platform as a Service) emerge una decrescita del 4,2% nel Q3 2023 a 17,2 milioni rispetto al Q3 2022 (17,6 milioni).
Per quanto riguarda la linea di business CPaaS, Agile Telecom ha registrato vendite Q3 pari a circa 17,2 milioni di Euro, in decrescita di circa il 4% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Tale dato rispecchia il focus sulla redditività dei contratti a scapito della crescita dei ricavi.
Passando alla linea di business SaaS, la Business Unit che esprime la maggiore crescita è Beefree (beefree.io), con un ARR di 10,9 milioni di euro (ovvero 11,7 milioni di USD), considerando il cambio storico EUR/USD alla stipula dei contratti, in crescita di circa l’11% (ovvero il 15,4% a cambio costante) rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, grazie all’incremento dei volumi di vendita e di usage.
La Business Unit Datatrics, attiva in ambito Predictive Marketing con una Customer Data Platform proprietaria, ha generato un ARR di 1,8 milioni, segnando una decrescita di oltre il 22% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. La Società ha annunciato in data 9 ottobre 2023 di aver firmato un accordo vincolante per la cessione del 100% di Datatrics al gruppo Spotler.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo