Grecia in pressing sulle pensioni: si prospetta nuovo braccio di ferro con i creditori
La Grecia potrebbe iniziare un’altra battaglia con i creditori e i mercati finanziari. Il governo di Alexis Tspiras ha presentato ieri sera la prima bozza del suo piano di bilancio 2019 in cui sono stati proposti due scenari per i piani di spesa e gli obiettivi economici per il prossimo anno.
Uno di questi include tagli pensionistici pianificati in linea con le aspettative dei suoi creditori, l’altro invece non include questi tagli indicando che il governo greco è disposto a apportare modifiche alle riforme che aveva precedentemente concordato con i suoi creditori. I tagli alle pensioni dovevano iniziare a gennaio e sono state una delle riforme più difficili per raggiungere un accordo. Eventuali modifiche alle pensioni o ad altre riforme potrebbero innescare scontri con le istituzioni europee e il Fondo monetario internazionale (FMI).
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.