Grecia di nuovo a rischio. Fmi: senza riforme nessun sostegno

30 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Senza riforme strutturali, il Fmi non interverrà più a sostegno della Grecia. E’ quanto ha ribadito Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fmi nel corso del consueto incontro bisettimanale con la stampa, specificando che la posizione dell’istituzione guidata da Christine Lagarde resta dunque basata su due pilastri “una implementazione decisa e ben chiara del pacchetto di politiche insieme a una ristrutturazione del debito per creare le basi per un programma credibile che potrebbe essere appoggiato dal Fondo”.

L’istituto di Washington ha quindi confermato che le trattative con Atene continuano. L’Fmi “è pienamente impegnato ad aiutare il popolo e il nuovo governo greco per ritornare in carreggiata ma ci devono essere vari elementi prima che possiamo dire qualcosa di più definitivo”.

La “settimana scorsa” – ha poi aggiunto – il Fondo monetario internazionale “ha discusso con il governo greco gli sviluppi recenti e i progressi nell’implementazione” delle riforme ma “chiaramente l’agenda a venire è una sfida”.

“Vi possono assicurare che stiamo lavorando bene e pienamente” con le autorità greche e i partner europei “per portare avanti la prima revisione del programma europeo di aiuti. Siamo totalmente coinvolti nelle discussioni su questo, anche dal punto di vista tecnico”. Secondo Rice, “la tempistica della conclusione di quella prima revisione dipenderà dalla forza delle politiche delle autorità e della loro implementazione”.

(MT-DaC)