Grant Thornton: imprese meno fiduciose a livello globale ma l’Italia si rialza
L’instabilità dei mercati finanziari e l’incertezza del panorama politico hanno reso le imprese a livello mondiale meno fiduciose nel primo semestre del 2019. Questo quanto emerge dall’International Business Report (IBR) di Grant Thornton, ricerca effettuata a livello globale sui dirigenti di oltre 2500 imprese del mid-.
Nel dettaglio l’ottimismo da parte delle aziende a livello globale registra un significativo calo, passando da 39% a 32% in merito alle aspettative economiche per i prossimi 12 mesi. Al contempo le attese su fatturato, redditività e occupazione sono scese ai livelli del 2016. L’Italia, comunque, fa meglio della media del pianeta e anche della Ue, nei primi sei mesi dell’anno. Nel dettaglio il 36% delle aziende si dimostra ottimista sulla crescita del mercato nei prossimi 12 mesi e nel prossimo anno il 50% delle imprese tricolore intende aumentare il proprio budget di spesa in R&S, mentre solo il 6% delle aziende intervistate prevede di ridurlo.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.