Regno Unito frena rumor su referendum indipendentista scozzese

28 Febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Mentre si infittiscono le vici di un nuovo, il secondo, referendum sull’indipendenza scozzese, l’esecutivo di Theresa May tenta di ridurre il clima di frenare i rumors.

“La minaccia di un nuovo referendum sull’indipendenza della Scozia sta creando un clima immotivato di incertezza e divisione” ha detto detto un portavoce del primo ministro britannico, il quale ha ribadito che non c’è alcun bisogno di un altro voto sull’argomento.

“La domanda non è se possa svolgersi un secondo referendum”, ha affermato il portavoce, “il punto è se debba esserci, e la risposta è un chiaro no. La minaccia che vi sia un referendum sta creando incertezza e divisione immotivate”.

Ricordiamo, a questo proposito, che nel 2014 gli scozzesi respinsero, con una maggioranza di dieci punti percentuali, il referendum sull’indipendenza, ma la questione è tornata d’attualità dopo la Brexit. La Scozia, infatti, ha votato in netta maggioranza per restare nell’Ue.