Governo: stop a spese folli, un miliardo in più da spending review

27 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Denaro fresco è in arrivo nelle casse statali dal programma di taglio alla voce spesa pubblica, considerato da molti economisti il vero cancro dell’economia anemica italiana, la quale secondo il Fmi senza riforme non crescerà per altri vent’anni. Il governo ha comunicato che nella sua fase attuativa il piano di spending review avrà in dote oltre un miliardo in più rispetto alle stime.

A giovarne saranno le misure previste nell’ultima legge di Stabilità, a cominciare dal decreto del Tesoro pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale con cui viene impartito uno stop alle spese folli per le amministrazioni pubbliche, mettendo dei paletti ai prezzi di riferimento per 34 convenzioni Consip (la Concessionaria Servizi Informativi Pubblici, ossia il centro spese della PA). I limiti variano dall’acquisto di autovetture di pubblica sicurezza, all’energia elettrica, alle fotocopiatrici, ai pc portatili e ai tablet, fino agli ormai famosi aghi e siringhe.