Governo, sondaggio: fiducia in calo per i ministri Padoan e Lorenzin
La fiducia riposta dagli italiani nel governo e in alcuni importanti ministri è in calo: lo rivela l’ultima edizione del sondaggio mensile effettuato da Ipr Marketing.
I ministri che perdono il maggior numero di punti nella fiducia tributata loro dagli italiani sono Pier Carlo Padoan, titolare del dicastero economico, che pur restando il ministro più popolare perde tre punti, e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che cede addirittura quattro punti.
Nel primo caso, spiega Antonio Noto, direttore dell’istituto di ricerca, pesa il mancato rilancio dell’economia certificato dagli ultimi dati Istat, mentre Lorenzin sarebbe stata penalizzata dalla controversa iniziativa del fertility day.
Nel complesso, su 14 ministri, la fiducia tende a diminuire: solo in due casi si registra un aumento, per il ministro dell’Interno Angelino Alfano e per quello delle Infrastrutture Graziano Delrio.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.