Governo italiano: allo studio “fisco graduale” per le startup
“Come con i contratti a tutele crescenti possiamo ragionare su burocrazia e fisco crescenti. In fase di startup i costi fiscali e burocratici devono essere più bassi, poi se l’impresa si radica quegli oneri salgono gradualmente”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, che rivela che allo studio di Palazzo Chigi c’è anche la possibilità di un fisco agevolato nella fase di avviamento dell’impresa. Si tratta di una “riflessione su fisco e adempimenti burocratici che sono due dossier all’attenzione del governo”, precisa poi Nannicini, intervenuto all’assemblea di Rete Imprese Italia.
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale