Google finisce nel mirino dell’Antitrust per abuso di posizione dominante
Google finisce sotto la lente dell’Antitrust. Nella riunione dell’8 maggio scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di Alphabet Inc., Google LLC e Google Italy S.r.l. (nel complesso indicate come Google) per accertare un presunto abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 del TFUE. Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni in alcune sedi delle società interessate con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
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Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.