18:08 lunedì 16 Aprile 2018

Goldman Sachs alza target price FCA

Goldman Sachs ha alzato il target price di FCA a 31,3 euro e ribadito il rating buy. Goldman Sachs ha individuato quattro fattori chiave che potrebbero portare valore agli azionisti del gruppo: le vendite negli Stati Uniti, lo spin-off di Magneti Marelli, il nuovo piano al 2022 e la valutazione troppo a sconto rispetto ai competitor Usa. Goldman Sachs si aspetta che il gruppo generi una redditivitĂ  e un free cash flow superiori a quelli stimati dal consenso, chiudendo il bilancio 2018 con almeno 4 miliardi di euro di cassa netta. Il titolo FCA non ha risentito in positivo del report, restando fermo a quota 19,074 euro (+0,2%) in Borsa.

Breaking news

08:25
Usa-Iran: raggiunto accordo di pace, petrolio giĂą

Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

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