Golden Globe, Amazon batte Netflix 2 a 0
Dopo il successo ottenuto l’anno scorso con Transparent, Amazon ce l’ha fatta di nuovo: la società media e di e-commerce guidata da Jeff Bezos ha portato a casa due Golden Globe, i premi della tv e del cinema assegnati a Los Angeles ieri notte da una rinomata rivista di specialisti del settore, mentre la concorrente Netflix – malgrado il successo di serie Tv auto prodotte come House of Cards, Orange Is The New Black e Making A Murderer – è rimasta a mani vuote
Il thriller Mr Robot di cui Amazon detiene i diritti ha vinto nella categoria miglior show drammatico per la televisione e miglior attore non protagonista nelle serie tv. Il musical Mozart in the Jungle, che segue un gruppo di musicisti che suonano in un’orchestra e il direttore Rodrigo De Souza, ha vinto due premi, quello per la miglior commedia/migliore serie Tv nella categoria musical e quello andato a Gael Garcia Bernal, che fa parte del cast. L’attore ha vinto la statuetta di miglior performance in un ruolo interpretato nella stessa categoria.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.