Gli Usa riducono del 60% il contingente militare in Iraq, a ridosso delle elezioni

9 Settembre 2020, di Alberto Battaglia

Il generale americano Frank McKenzie, a capo dello Us Central Command, ha annunciato che entro fine settembre il contingente militare Usa sul suolo iracheno sarà ridotto da 5.200 a 2.000 unità. La scelta, giustificata dai “grandi progressi compiuti dalle forze irachene” e adottata “in coordinamento con il governo iracheno e i partner della coalizione”, si sposa, per tempismo e contenuti, alle promesse del presidente Trump in materia di politica estera. L’inquilino della Casa Bianca, infatti, ha sempre attaccato a più riprese il ruolo eccessivamente attivo delle forze armate americane all’estero, promettendo di porre fine alle “guerre infinite” di cui gli Usa sarebbero stati protagonisti. La riduzione del contingente precederà di circa un mese l’appuntamento con le elezioni presidenziali.