“Giungla” di Calais, iniziate operazioni di sgombero del più grande campo migranti di Francia

24 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

A partire dalle 8 di questa mattina una sessantina di autobus caricherà parte dei 6.486 migranti presenti nel campo della “giungla” di Calais, nel nord della Francia, per trasferirli in centri di accoglienza sparsi su tutto il territorio francese. L’operazione di smantellamento dovrebbe durare una settimana.

Il governo Hollande ha sottolineato il carattere “umanitario” dell’operazione, volta a chiudere la più grande baraccopoli francese, nata 18 mesi fa e abitata da immigrati arrivati soprattutto da Afghanistan, Sudan ed Eritrea con il sogno di attraversare la Manica e raggiungere il Regno Unito.

Tra gli oltre 6.000 migranti presenti nella giungla si contano anche 1.291 minori. Quasi 200 di loro sono stati trasferiti nel corso dell’ultima settimana dal Regno Unito. I minorenni non accompagnati saranno accolti in via temporanea in un centro a Calais, giusto il tempo necessario per istruire le loro pratiche e portare a termine le trattative ancora in corso tra Parigi e Londra per l’accoglienza nel Regno Unito di altri bambini, in particolare i più vulnerabili e quelli che hanno parenti.