Gimbe: bene obbligo mascherine all’aperto. Trovare soluzione per mezzi pubblici

8 Ottobre 2020, di Alessandra Caparello

Netto incremento dei nuovi casi di contagio da Coronavirus nella settimana 30 settembre-6 ottobre come rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE secondo cui, dal punto di vista epidemiologico crescono i casi attualmente positivi (60.134 vs 50.630) e, sul fronte degli ospedali, aumentano i pazienti ricoverati con sintomi (3.625 vs 3.048) e in terapia intensiva (319 vs 271). Continuano a salire, seppur lentamente, anche i decessi (155 vs 137).

«L’obbligo delle mascherine anche all’aperto – conclude il presidente della fondazione Nino Cartabellotta – è una misura coerente con la rapida ascesa dei contagi, visto che non conosciamo ancora il reale impatto della riapertura delle scuole e quello dell’ulteriore sovraccarico dei servizi sanitari conseguente alla stagione influenzale. Tuttavia, per contenere la seconda ondata, in particolare nelle Regioni del centro-sud, la Fondazione GIMBE ribadisce la necessità di giocare d’anticipo sul virus su tutti i fronti: in particolare, è indifferibile potenziare e uniformare gli standard dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera, oltre che trovare una soluzione per ridurre l’elevato rischio di contagio sui mezzi pubblici».