Giappone, superindice economia cala più delle previsioni
Il Superindice (leading indicator) del Giappone, indice composito degli elementi più rappresentativi per indicare l’andamento dell’economia, sta puntando verso il deterioramento: dai 103,2 punti di novembre a 102 punti, più basso anche delle aspettative degli analisti (102,8).
L’indice coincidente è anch’esso in ribasso a 111,1 punti da 111,9, mentre l’indice differito è stabile a 115,6 punti.
Al momento lo yen si muove poco sul dollaro, a quota 116,8.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.