Giappone pronta a bandire Huawei e Zte dai contratti governativi
Ancora una brutta notizia per il colosso della telefonia cinese Huawei. Mentre continua a tenere banco sui mercati il caso dell’arresto della direttrice finanziaria, il Giappone ha annunciato di voler bandire Huawei e Zte dall’accesso ai contratti governativi per l’acquisto di sistemi per le telecomunicazioni.
È quanto riporta oggi il quotidiano “Yomiuri”, avvalorando così indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, secondo cui Tokyo intende escludere dagli appalti pubblici le aziende fornitrici di servizi It che costituiscono un potenziale rischio di fuga di dati sensibili.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.