Giappone: inflazione core rallenta a gennaio, ma cresce più delle attese. Focus su tassi Bank of Japan
Nel mese di gennaio l’inflazione core del Giappone misurata dall’indice dei prezzi al consumo si è indebolita per il terzo mese consecutivo, confermandosi tuttavia più alta delle attese, fattore che sta portando i trader a scommettere sulla fine dell’era dei tassi negativi da parte della Bank of Japan, nella riunione di aprile.
Il dato core dell’inflazione giapponese è salito di fatto nel mese del 2%, su base annua, al di sopra del +1,8% stimato dagli economisti intervistati da Reuters.
Da segnalare che la componente core del dato in Giappone include i prezzi dei beni energetici ma esclude i prezzi dei beni alimentari freschi.
Il rialzo del 2% è in linea con il target di inflazione auspicato dalla Bank of Japan, pari al 2%.
Va detto tuttavia che lo stesso indice ha rallentato il passo rispetto alla crescita di dicembre, pari a +2,3%.
La componente core core dell’inflazione (quella che esclude sia i prezzi energetici che dei beni alimentari) è salita invece a gennaio del 3,5%, dopo il +3,7% di dicembre.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna