Giappone: giù prezzi alla produzione e ordini all’industria
Scivolano i prezzi alla produzione in Giappone a ottobre. Secondo la Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato un decremento del 2,1% su base annua, rispetto al -0,8% del mese precedente. Si tratta comunque di un dato inferiore alle attese, che erano per una flessione del 2%.
Su base mensile, i prezzi all’industria hanno registrato un decremento dello 0,2% più del -0,1% stimato dal consensus.
Nel frattempo, continuano a scendere gli ordini di macchinari. Nel mese di settembre, il totale degli ordinativi al settore privato ha registrato un decremento dello 0,3% dopo il -0,5% riportato ad agosto. In calo gli ordini core, cioè al netto delle componenti più volatili, che segnano un -4,4% dopo il +0,2% precedente.
Il dato complessivo, che include anche gli ordini governativi (+20%) ed esteri (-16,7%), registra un calo del 4,4% a fronte del +19,8% precedente.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali