Gettito fiscale cresce nel primo trimestre del 2018
Migliorano le entrate dell’erario nei primi tre mesi dell’anno: con un risultato di 97,058 miliardi la crescita anno su anno si è attestata al 2,8%. Il contributo è stato sensibile sia per le entrate riferibili alle imposte dirette (+2,9%, 54,472 miliardi) sia a quelle indirette (+2,6%). La crescita delle imposte dirette “riflette essenzialmente l’andamento delle ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+2,5%)”, spiega il ministero dell’Economia, positivo anche l’andamento dell’Ires, aggiunge il Tesoro, che segna una crescita di 112 milioni (+11,2%).
Nel primo trimestre, poi, “mostra un incremento significativo il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+57%), per effetto del versamento a febbraio dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.