Germania, segnali positivi da commercio e produzione industriale a marzo
L’economia tedesca ha dato segnali incoraggianti dopo i timori di inizio anno: l’ufficio nazionale di statistica, infatti, ha dichiarato che la produzione industriale è cresciuta dell’1% a marzo, superando le attese che avevano previsto un incremento dello 0,8%. E’ l’aumento più deciso dallo scorso novembre.
Allo stesso tempo restano buoni i dati sulle esportazioni, in salita dell’1,7% a fronte di importazioni in calo dello 0,9%: il surplus commerciale è cresciuto, nel mese, a 22 miliardi di euro. Nel primo trimestre le esportazioni hanno messo a segno una crescita del 3%, segno che “le società tedesche continuano ad essere competitive sui mercati internazionali”, ha affermato Holger Bingmann, responsabile della Bga.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.