Germania: scende per il quarto anno di fila avanzo bilancia commerciale
In calo per il quarto anno di fila il surplus della bilancia commerciale in Germania, che ha registrato a dicembre un avanzo pari a 16,1 miliardi di euro mentre nel 2020 il saldo positivo si è attestato a 179,1 miliardi di euro.
Lo ha reso noto Destatis. La Germania ha esportato nel 2020 merci per un valore di 1.204,7 miliardi di euro (-9,3%) e ha importato merci per un valore di 1.025,6 miliardi (-7,1%). Si tratta delle maggiori flessioni su base tendenziale dalla crisi finanziaria ed economica del 2009.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo