Germania: la Russia potrebbe interferire nelle elezioni del prossimo anno
NEW YORK (WSI) – Le autorità tedesche sono estremamente preoccupate che la Russia possa interferire nelle elezioni che si terranno il prossimo anno in Germania.
L’allarme arriva da Hans-Georg Maassen, capo dell’Agenzia per la protezione della Costituzione, che ha citato a questo proposito il caso, verificatosi lo scorso anno a Berlino, della giovane donna russa che, secondo quanto riportato dai media russi, era stata rapita e violentata dai migranti. Un fatto successivamente smentito dal governo tedesco.
“Questo potrebbe accadere di nuovo l’anno prossimo e ci sono elementi che ci fanno pensare che questa sia una minaccia reale volta a influenzare l’opinione pubblica e i processi decisionali”, ha detto Maassen.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.