George Soros è l’uomo dell’anno secondo il Financial Times

19 Dicembre 2018, di Alberto Battaglia

Vittima di antisemitismo e di varie teorie del complotto, il finanziere e filantropo George Soros è stato nominato dal Financial Times uomo dell’anno 2018, in quanto “portabandiera della democrazia liberale”. Fra i molti oppositori di Soros vanno ricordati il governo ungherese e, secondo quanto emerso da recenti rivelazioni, anche la stessa Facebook, che avrebbe utilizzato il suo nome per gettare discredito sugli attivisti che richiedevano maggiore trasparenza alla società.

“Per oltre tre decenni, Soros ha usato la filantropia per combattere contro l’autoritarismo, il razzismo e l’intolleranza”, ha scritto il Ft, “attraverso il suo lungo impegno per l’apertura, la libertà dei media e i diritti umani, ha attirato l’ira dei regimi autoritari e, sempre più, dei populisti nazionali che continuano a guadagnare terreno, in particolare in Europa”.