Generali lancia opa su Cattolica. Obiettivo: delisting
Generali ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Cattolica Assicurazione a un prezzo di 6,75 euro per azione. Il corrispettivo offerto incorpora un premio pari al 15,3% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni azioni Cattolica alla chiusura di venerdì 28 maggio e del 40,5% rispetto alla media aritmetica degli ultimi sei mesi.
In caso di integrale adesione all’opa, con la quale Generali punta al delisting del titolo, l’esborso massimo per il Leone, che della compagnia veronese è già il primo azionista con una quota del 23,67%, ammonta a 1.176 milioni di euro.
Immediati gli effetti sul titolo Cattolica, che fa un un balzo del 12,6% a 6,81 euro, sopra il prezzo dell’opa.
Breaking news
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.