Future Wall Street ancora in calo dopo Fitch e Adp
Si preannuncia una partenza negativa per gli indici azionari Usa dopo il downgrade di Fitch. I future di Wall Street scambiano in ribasso, con il contratto sull’S&P500 a -0,6% e quello sul Nasdaq a -0,8%.
Il rendimento del Treasury decennale risale di 4 bp al 4,06%, dopo che il Tesoro degli Stati Uniti ha dichiarato che la prossima settimana venderĂ 103 miliardi di dollari di titoli nelle aste trimestrali che coprono titoli a 3, 10 e 30 anni, piĂą delle attese.
Ieri, intanto, Fitch ha tagliato il rating sovrano degli Stati Uniti da AAA ad AA+, una mossa che secondo gli analisti avrà un impatto limitato poiché i fondamentali restano solidi e il debito Usa rimane affidabile.
Dall’agenda macro sono giunti i dati Adp sugli impieghi nel settore privato, pari aa 324 mila unità e nettamente superiori alle attese. Cresce l’attesa per il job report di venerdì, mentre domani a mercati chiusi diffonderanno i risultati Apple e Amazon.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo