Fulmini dal Colle: no a diktat dei partiti su ministri, scelta del premier

24 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

Mentre il nodo del ministero dell’Economia a Paolo Savona continua a tenere banco sulle indiscrezioni di stampa, il Quirinale avrebbe inviato un forte messaggio ai gruppi di Lega e M5s: “Il tema all’ordine del giorno non è quello di presunti veti ma, al contrario, quello dell’inammissibilità di diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell’esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce a tutti due”, scrivono le agenzie di stampa citando fonti della presidenza della Repubblica.

L’appello del Quirinale sembra chiaro: la scelta dei ministri, costituzione alla mano, appartiene ai presidenti del Consiglio e della Repubblica e non a figure esterne.

La fine consultazioni è prevista oggi alle 19, ma difficilmente arriveranno conferme sui ministri del governo prima di venerdì.