FTX: Sam Bankman-Fried giudicato colpevole di truffa
Sam Bankman-Fried, il creatore della nota piattaforma di criptovalute FTX, è stato riconosciuto colpevole in seguito al crollo della stessa avvenuto un anno fa. La gestione irresponsabile della piattaforma, causata da Bankman-Fried, ha portato alla sua condanna.
Dopo un breve dibattimento, la giuria federale di New York ha emesso il verdetto, imputando a Bankman-Fried ben sette capi di accusa di truffa. Il 31enne imprenditore, quindi, si trova adesso ad affrontare una possibile sentenza molto severa.
Le possibili conseguenze per il fondatore di FTX sono gravissime. Alcuni parlano di un potenziale periodo di detenzione che potrebbe arrivare a 100 anni. Questo a causa della truffa che ha portato al furto di miliardi di dollari ai danni dei suoi clienti. La data dell’udienza per la determinazione della pena è stata stabilita: si terrà il 28 marzo 2024.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play