Francia, produzione in deciso calo. Segnali ripresa dal manifatturiero
PARIGI (WSI) – Calo dello 0,9% nel mese di novembre per la produzione industriale francese, nonostante la crescita della produzione manifatturiera. Il dato è stato reso noto dall’Ufficio di statistica nazionale INSEE e delude le attese degli analisti che prevedevano un calo più leggero dello 0,4%.
La produzione francese aumenta su base annua del 2,8%, mentre l’ultimo trimestre ha registrato una crescita dell’output dell’1,1%. In aumento dello 0,4% dopo il -0,4% di ottobre invece la produzione manifatturiera.
In crescita moderata il settore dell’export d’Oltralpe che finisce per ridurre il deficit commerciale francese dai 4,9 miliardi del mese di ottobre ai 4,6 miliardi di novembre, non abbastanza rispetto alle attese di deficit a 4 miliardi.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.