Francia: inflazione armonizzata sale al 2,7% a maggio
A maggio, in Francia, la lettura preliminare dei prezzi al consumo mostra una variazione nulla su base mensile, al di sotto del +0,1% previsto e del +0,5% di aprile. Su base annua, l’inflazione rimane stabile al 2,2%, a fronte del 2,4% del consensus.
L’indice armonizzato evidenzia un incremento dello 0,2% congiunturale (stima +0,1%, precedente +0,6%) e del 2,7% tendenziale (consensus 2,6%, aprile 2,4%).
In programma oggi alle 11:00 il dato sull’inflazione della zona euro.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo