Francia, economia in lenta ripresa dopo frenata post attentati di Parigi
L’attività economica del settore privato della Francia ha registrato una lenta ripresa dopo la frenata successiva allo choc post attentati di Parigi. La crescita vista in gennaio è stata sostenuta dal settore servizi, tornato in espansione dopo il rallentamento seguito agli attentati di Parigi del 13 novembre; il manifatturiero francese è invece stagnante.
L’indice preliminare Pmi elaborato da Markit nel dominante settore terziario in Francia, riferisce l’agenzia di stampa Reuters, è salito a 50,6 tornando sopra la soglia di 50, che indica espansione, dopo la contrazione registrata in dicembre. Le attese erano di 50,2. Il Pmi del settore manifatturiero della Francia risulta invece sotto le attese (51,3) a 50,0 dopo quattro mesi di espansione.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.