Foxconn: utili in calo ma previsioni ottimistiche con vendite AI
Hon Hai Precision Industry Co (Foxconn) ha visto il suo reddito netto calare del 13% a NT$ 46,3 miliardi, mancando le previsioni degli analisti a causa delle scarse vendite di iPhone in Cina che hanno eroso i margini.
Nonostante questo, l’azienda prevede un raddoppio dei ricavi legati all’intelligenza artificiale (AI) nel prossimo trimestre e prospetta una crescita dei ricavi nel 2025, guidata dalla domanda di chip Nvidia e server AI.
Le vendite di Hon Hai nei primi due mesi di quest’anno sono aumentate del 25%, accelerando rispetto all’anno scorso, e l’azienda sta espandendo i suoi investimenti negli Stati Uniti e in Messico per produrre più server AI.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play