Fondi immobiliari italiani, patrimonio cresce a 50 miliardi
Il patrimonio dei fondi immobiliari in Italia è in crescita, di circa il 4%: dovrebbe arrivare a 50 miliardi alla fine dell’anno, contro i 48 dello scorso anno. Lo dice il rapporto 2017 di Scenari immobiliari “I fondi immobiliari in Italia e all’estero”.
L’aumento è accompagnato dall’interesse sempre maggiore dei fondi esteri per gli immobili italiani, in particolare per uffici, edifici commerciali e grandi complessi residenziali. In totale il patrimonio del comparto che raggruppa fondi quotati, non quotati, Reit è stato nel 2016 di 2.620 miliardi di euro, in aumento del 2,7% rispetto al 2015.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.