Fmi: troppo credito alle famiglie mette a rischio stabilità finanziaria
La crescita del credito alle famiglie, in grado di dare slancio alla crescita, ma potrebbe essere la premessa di un collasso finanziario: lo ha scritto il Fmi in un avvertimento diretto ai governi contenuto in un report. L’analisi sarà presentata in occasione dell’incontro annuale previsto a Washington la prossima settimana. Una volta che la crescita diviene dipendente dal credito erogato alle famiglie il crollo finanziario potrebbe essere questione di massimo tre anni, scrive il Fmi.
“Come la crisi finanziaria globale ha mostrato, la rapida crescita del credito alle famiglie, in particolare i mutui, può essere pericolosa”, ha dichiarato Nico Valckx, uno degli autori della ricerca, in un post sul blog Fmi, “maggiori debiti sono associati a disoccupazione significativamente pi alta nei quattro anni successivi. E un punto percentuale di crescita nel debito aumenta le probabilità di una crisi bancaria futura” in proporzione analoga. “E’ un aumento significativo se si considera che la probabilità di una crisi è del 3,5% anche senza nessun aumento nel debito”.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.