Fmi taglia stime Pil mondiale, limate previsioni Italia per il 2020

23 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le stime della crescita mondiale per il 2019 e il 2020 sulla scia di un rallentamento maggiore del previsto delle economie emergenti.

Stando alle ultime stime, il Pil mondiale metterà a segno un +3,2% quest’anno e un +3,5% il prossimo dopo il +3,6% registrato nel 2018 e un +3,8% del 2017. In entrambi i casi si tratta di previsioni ridotte dello 0,1% rispetto alle stime elaborate ad aprile.

Quanto al rischio deflazione, l’istituto di Washington avverte: “è stato riacceso da un rallentamento dell’economia mondiale e da un calo dell’inflazione core nelle economie avanzate ed emergenti. Tra gli altri rischi, l’Fmi cita il cambiamento climatico, quelli politici e le guerre.

Sul fronte Italia, il Fmi ha confermato la stima di +0,1% per il pil italiano nel 2019, rivedendo però al ribasso di 0,1 punti percentuali a +0,8% quella per il 2020. I risultati di quest’anno e il prossimo seguono il +1,7% registrato dal pil dell’Italia nel 2017 e il +0,9% del 2018.

L’incertezza sulle prospettive di bilancio resta simile a quella riscontrata in aprile con un impatto sugli investimenti e la domanda interna” dice l’istituto di Washington.