Fmi, Lagarde: su economia globale, i rischi si sono concretizzati
Le stime Fmi sulla crescita dell’economia globale, fissate al +3,9%, potrebbero essere troppo larghe. E’ quanto sottintendono le parole del direttore del Fondo, Christine Lagarde: “Sei mesi fa avevo puntato il dito contro nubi di rischi all’orizzonte”, ha scritto nel discorso che verrà pronunciato il prossimo 9 ottobre in occasione dell’aggiornamento del World Economic Outlook, “oggi, alcuni di questi rischi hanno iniziato a materializzarsi”.
Il chiaro riferimento è soprattutto alle politiche protezionistiche che si stanno facendo sempre più strada: “La storia mostra che, se da un lato è un’idea seducente quella di navigare da soli, i Paesi debbono resistere alle sirene dell’autosufficienza, perché come il mito greco ci dice, ciò porta al naufragio”, ha detto Lagarde citando l’Odissea.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.