Fitch conferma rating “A+” sulla Cina
L’agenzia di rating Fitch ha confermato il rating “A+” sulla Cina con outlook stabile, ma segnala alcune criticità che potrebbero mettere sotto pressione il merito di credito del Paese asiatico. L’agenzia di valutazione, in una nota, rimarca che le tensioni commerciali con gli Usa sono aumentate e sono motivo di rischi al ribasso per la tenuta dell’economia. Quanto alla crescita, le stime sono di un Pil a +6,5% nel 2018 e a +6,1% nel 2019, in calo rispetto al 6,9% registrato nel 2017.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.