Fisco: malgrado calo, pressione su pmi intollerabile (+20% su media Ue)
È calata ma rimane molta alta la pressioen fiscale sulle aziende piccole e medie italiane il cuore dell’industria del nostro paese. Il peso complessivo del fisco (Total tax rate) si è attestato al 60,9% l’ann scorso. Lo ha rilevato l’Osservatorio permanente della Cna sulla tassazione delle pmi nel Rapporto 2016 “Comune che vai, fisco che trovi“.
Rimane un dato di fatto: ivello della pressione fiscale in Italia rimane inammissibile: si parla del 19,4% più della media europea. Il titolare di una piccola impresa solo dal 9 agosto può finalmente cominciare a destinare i guadagni aziendali all’impresa e alla sua famiglia, senza dover pensare agli obblighi con il fisco.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.