Fintech cresce nel 2020: il 60% delle aziende ha lanciato un nuovo servizio o prodotto

17 Dicembre 2020, di Alessandra Caparello

Nonostante il Covid-19 il fintech è cresciuto in media del 12% sull’anno precedente e alcuni rami, come quelli di sicurezza, scambio dei dati, servizi di pagamento e digitali per il risparmio, hanno registrato un incremento superiore al 30 e 20%.

Così emerge dall’analisi effettuata  dal Centro per la Finanza Alternativa dell’Università di Cambridge, dalla World Bank e dal World Economic Forum, per fotografare l’impatto della pandemia su questo settore, che grazie alla tecnologia sta rivoluzionando i servizi finanziari e assicurativi, con strumenti, canali e sistemi che influenzano in modo sostanziale la qualità ed efficienza del mercato.

Circa il 60% delle aziende ha lanciato proprio in questo periodo nuovi prodotti o servizi, soprattutto nel settore dei pagamenti. Quanto all’Italia, “si è assistito a un semestre difficile, seguito da un’ impennata a fine anno, che ha portato la raccolta in equity crowdfunding vicina ai 90 milioni di euro, mentre il mercato del lending crowdfunding è più che raddoppiato, in controtendenza rispetto ad altri Paesi europei” come dichiara l’avvocato Alessandro Lerro, fondatore dello Studio Avvocati.net e presidente dell’ Associazione Italiana Equity Crowdfunding. Lerro, che ha contribuito alla stesura del report dell’Università di Cambridge.