FinTech: AideXa ottiene licenza bancaria
AideXa -la fintech promossa da Roberto Nicastro e Federico Sforza- ha ottenuto dal 3 giugno 2021 l’autorizzazione per la licenza bancaria e diventerà Banca AideXa, in conformità a tutte le previsioni regolamentari definite a livello nazionale e a livello europeo dall’Unione Europea, avviando le formalità di iscrizione all’albo.
Banca AideXa è la prima fintech in Europa esclusivamente dedicata alle piccole e medie imprese ad ottenere la licenza bancaria, distinguendosi nell’attuale mercato fintech per poter supportare al meglio la ripresa: la maggior parte degli operatori del settore, infatti, è costituita da intermediari finanziari, istituti di pagamento o istituti di pagamento elettronici.
La licenza bancaria, si legge in una nota, permetterà ad AideXa di supportare al meglio le PMI che si apprestano a cavalcare l‘imminente ripresa della domanda interna grazie a maggiori risorse. In questa fase le imprese stanno per fronteggiare nuove esigenze di capitale circolante per sostenere la ripartenza dei fatturati, la ricostituzione del magazzino, l’assunzione di dipendenti stagionali, la rinnovata partecipazione alle fiere di settore, investimenti di manutenzione non più differibili o anche il maturare di impegni finanziari che erano stati rinviati in fase Covid quali scadenze fiscali o il “dopo-moratoria”.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali