Fincantieri-Leonardo insieme nel settore navale militare
Fincantieri e Leonardo hanno messo a punto i principi guida per rafforzare la collaborazione nel settore navale militare, rilanciando la joint venture Orizzonte Sistemi Navali.
Secondo quanto comunicato, la valorizzazione delle reciproche competenze passerà attraverso il rilancio della joint venture partecipata da Fincantieri e Leonardo con quote, rispettivamente, del 51% e del 49%.
Positiva la reazione dei sindacati:
“Ottimo accordo Fincantieri – Leonardo sulla joint venture Orizzonte Sistemi Navali – ha dichiarato Antonio Apa, segretario della Uilm di Genova che in una nota parla di “progetto di politica industriale di grande respiro”. Per Apa si tratta di un “accordo che dovrebbe essere d’esempio per rilanciare l’industria italiana nel mondo cosi come stanno facendo i due a.d. di Leonardo e Fincantieri, con ricadute anche per le Pmi. Ora è necessario che il Paese si doti di una forte struttura e di aziende con la massa critica sufficiente per poter competere con i grandi gruppi industriali stranieri”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.