Fiducia degli investitori a livello globale in aumento a febbraio, frena l’Ue

28 Febbraio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – In aumento a febbraio la fiducia degli investitori globali ma frena in Europa secondo quanto rende noto la State Street Global Exchange che ha pubblicato i risultati relativi allo State Street Investor Confidence Index® (ICI) per il mese di febbraio 2018.

A livello globale l’ICI ha raggiunto i 107,4 punti, con una crescita di 4,4 punti rispetto ai 103 del mese precedente. Gli investitori in Nord America e in Asia hanno espresso una rinnovata propensione al rischio, con un aumento di 6,1 punti nel primo caso a quota 104,4 e di 7,8 punti nel secondo, raggiungendo 108,5 punti. In Europa l’indice ha invece visto un calo di 12,9 punti, attestandosi a 100,6. Il mese di febbrario non è stato assolutamente noioso. I mercati globali sono stati caratterizzati da timori legati all’inflazione e da crescenti paure in merito alla velocità e al grado dell’aumento dei tassi di interesse. Tuttavia, sembra che il ritorno della volatilità sul mercato non abbia scoraggiato la propensione al rischio degli investitori istituzionali”, ha affermato Kenneth Froot di State Street Associates, divisione di servizi di ricerca e consulenza di State Street Global Exchange.

Se da un lato nel complesso gli investitori sono stati resilienti nell’affrontare l’incremento della volatilità di mercato, dall’altro la differenza registrata a livello regionale è un aspetto interessante. Le rotazioni di mercato sono state guidate principalmente dagli USA, ma sembra che questo abbia avuto un impatto maggiore sugli investitori europei rispetto a quelli nordamericani e asiatici. Questa divergenza è importante e dovrà essere tenuta sotto controllo nei prossimi mesi”, ha affermato Lee Ferridge, senior managing director e responsabile Multi-Asset Strategy per le Americhe di State Street Global Markets”.