Fiducia consumatori italiani sale: famiglie e imprese più ottimiste
ROMA (WSI) – Famiglie e imprese più ottimiste per la prima volta negli ultimi tre mesi. Secondo l’Istat nel mese di luglio la fiducia dei consumatori italiani passa a 111,3 da 110,2 di giugno e l’indice della fiducia delle imprese cresce da 101,2 a 103,3.
Per quanto riguardo le imprese soprattutto, il clima di fiducia è in rialzo in tutti i settori: dalle costruzioni (126,2 punti), servizi (108,6) alla manifattura (103,1) e nel commercio al dettaglio (101,3). Nelle imprese manifatturiere migliorano marginalmente le attese sulla produzione, nelle costruzioni migliorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione, nei servizi migliorano tutte le componenti del clima. Le attese sull’andamento dell’economia migliorano, con il saldo da 3 a 8. Nel commercio al dettaglio, infine, migliorano i giudizi sulle vendite correnti ma peggiorano le attese sulle vendite future.
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Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.