Fermento nel mercato azionario indiano: banche colpite dalle vendite
In India stamani alcune grandi banche del paese, come la Yes Bank, la Dewan Housing Finance, la Repco Home Finance e l’Indiabulls Housing Finance stanno cadendo come mosche sul mercato alcune anche del 50%. La debolezza delle azioni della Yea Bank, scrive oggi il Financial Times, è legata in particolare alla notizia che la Reserve Bank of India ha ordinato al suo amministratore delegato, Rana Kapoor, di dimettersi entro l’inizio dell’anno prossimo.
A preoccupare nel mercato delle obbligazioni societarie a breve termine una serie di inadempienze debitorie emerse nell’ultimo mese da parte della Infrastructure Leasing & Financial Services, un’entità bancaria ombra che rappresenta il principale attore del mercato.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente