Fermati a Bari due afghani sospettati di terrorismo internazionale

10 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Due afghani sono stati fermati a Bari dai carabinieri del Nucleo Investigativo, l’accusa è di terrorismo internazionale. Si tratta del 23enne Hakim Nasiri, domiciliato nel Centro d’accoglienza per richiedenti asilo con status di protezione sussidiaria riconosciuto il 5 maggio e del 29enne Gulistan Ahmadzai, in Italia da molti più anni con una protezione umanitaria riconosciutagli nel settembre 2011; viveva a Borgo Libertà a Cerignola (Foggia).
Secondo quanto emerso dalle indagini della Dda di Bari i due fermati sarebbero coinvolti in prima persona in un’associazione a delinquere con “finalità di terrorismo internazionale, in Italia e all’estero, realizzando anche in Italia (oltre che in Francia, in Belgio) […] una rete di sostegno logistico di una organizzazione eversiva sovranazionale di matrice confessionale, funzionalmente collegata all’organizzazione terroristica internazionale denominata Isis, all’emirato Islamico dell’Afghanistan e di Al Qaeda”. Da parte dei due afghani ci sarebbe stato il “sostegno a soggetti disponibili a compiere azioni suicide o azioni combattenti nell’ambito di paesi stranieri, ed in particolare in Iraq e Afghanistan con modalità di combattimento”.

“Il nostro lavoro di prevenzione contro la minaccia terroristica si basa anche su una forte attività investigativa ed è a seguito di un lungo lavoro di indagini che oggi abbiamo aggiunto un altro successo a quelli della nostra Squadra Stato”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sull’operazione. “Le nostre leggi antiterrorismo funzionano e la sicurezza dei cittadini, in questo particolare momento in cui nessun Paese è a rischio zero, è una priorità di questo governo”.