Federconsumatori: su criptovalute serve regolamentazione anti-aggiotaggio

26 Aprile 2021, di Alberto Battaglia

“C’è da chiedersi se, in un mercato totalmente privo di regole e controlli, i forti sbalzi sul mercato delle criptovalute siano determinati da fattori reali o, piuttosto, da previsioni e rilanci di analisti unicamente intenzionati ad influenzarne l’andamento. E’ forte, infatti, il rischio di aggiotaggio”: è quanto denuncia Federconsumatori in un comunicato nel quale viene invocata una più stretta regolamentazione europea in materia.

Ecco perché l’Ue è all’opera per ridurre i rischi per gli investitori e fornire stringenti parametri alle società che emettono le criptovalute.

“La Commissione europea ha infatti lanciato una consultazione pubblica per raccogliere pareri in merito alla loro tassazione, al fine di contrastare le frodi e l’evasione fiscale”, ma secondo l’associazione è “un orientamento ancora troppo improntato al controllo fiscale più che a una vera regolamentazione del mercato in un settore dove tutti, senza alcun controllo e senza alcuna tutela, potenzialmente possono investire e perdere ingenti somme. Per questo riteniamo che sia necessario da parte della Bce e delle banche nazionali un ruolo attivo, più incisivo e determinato, che miri ad affermare correttezza e trasparenza in un mercato ancora troppo “torbido” e sregolato”.