Fed preoccupata per effetto COVID sull’economia Usa, conferma politica accomodante

2 Luglio 2020, di Mariangela Tessa

L’epidemia di coronavirus avrà “pesanti” impatti sull’economia in termini di crescita, occupazione e inflazione nel breve termine e pone notevoli rischi per le prospettive economiche a medio termine. Per il 2020, si attende una pesante recessione ed una impennata della disoccupazione.

E’ quanto emerge dai verbali del FOMC, il Comitato di politica monetaria della Federal Reserve, nel resoconto di quanto emerso all’ultima riunione del 9-10 giugno.
Gli strumenti più adatti ad affrontare questa sfida saranno i tassi di interesse, che la Fed conta di mantenere in un range dello 0-0,25% almeno sino al 2022 e forse anche oltre. La banca centrale USA, invece, esclude di nuovo l’applicazione di tassi d’interesse negativi, uno strumento che giudica “non efficace” per affrontare questa crisi.