Fed: maggioranza favorevole ad aumento tassi, critiche su riforma fiscale
La maggior parte degli esponenti della Federal Reserve si è detta favorevole ad un “rialzo graduale” dei tassi. E’ quanto emerso dai verbali dell’ultima riunione della Fed del 12-13 dicembre.
“I partecipanti hanno discusso di vari rischi che, se realizzati, potrebbero richiedere un rialzo dei tassi più rapido“, si legge nei verbali della Fed, in cui si sottolinea che tali rischi “includono la possibilità di un aumento delle pressioni inflattive a causa degli stimoli fiscali o di condizioni finanziarie accomodanti”.
Dubbi sono stati invece espressi da diversi esponenti del board della Fed sulla riforma fiscale. Tale riforma “probabilmente porterà solo ad un modesto aumento della spesa anche se l’entità dell’effetto è incerto”, si legge nei verbali.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.